immagine covid-19 in rosso

Vaccino covid-19 e richiami per i bambini e i ragazzi

Vorrei spendere alcune parole sul vaccino covid-19 e sui richiami per i bambini e i ragazzi under 18.

In questi giorni ho risposto a molte domande sull’opportunità di vaccinare i minorenni contro il Covid 19, soprattutto alla luce della contrarietà da parte di alcune nazioni di somministrare a ragazzi e bambini i vaccini di nuova generazione tecnologica.

Dal momento che ho un numero elevato di pazienti (oltre 850), e non potendo rispondere a tutti ma con la volontà di esservi utile, ho preferito per comodità estrapolare per voi alcuni punti essenziali da una recente, interessante ed equilibrata intervista rilasciata da Emanuele Montomoli, professore di Igiene e Medicina Preventiva all’Università degli Studi di Siena e responsabile dei tests sui vaccini presso l’Istituto di Igiene e Medicina Preventiva all’Università degli Studi di Siena.

Qui di seguito gli spunti che ho trovato maggiormente interessanti.

Se dovessero essere programmati più richiami vaccinali nel tempo, ci potrebbero essere problemi con la piattaforma mRNA? Questione di reattogenicità (effetti collaterali)?

Più che l’mRNA stesso il problema reattogenicità potrebbe essere dovuto alle nanoparticelle presenti in questi tipi di vaccino.
Le nanoparticelle incapsulano i pezzettini di mRNA per poter facilitarne l’ingresso nelle cellule, solo che essendo dei “lipidi” può succedere che siano “reattogeni” cioè che possano dare il via a reazioni locali o sistemiche come febbre o mialgie.

Si sono verificate reazioni avverse anche gravi, ultimo un decesso ad inizio luglio di un 13enne negli Stati Uniti, sul quale la CDC sta indagando. Va detto che molti paesi come Germania, Belgio, Olanda, Gran Bretagna, hanno scelto
di vaccinare solo i bambini con patologie preesistenti, fragili. Mentre non vaccineranno i sani. Cosa ne pensa?

Quello che è successo è grave e va di sicuro indagato nel dettaglio. Gli studi clinici che sono stati fatti risultano completi ed appropriati, è tuttavia molto difficile (se non impossibile) capire in tempi molto rapidi se gli eventi avversi gravi siano davvero dovuti al vaccino e nel caso a quale componente specifica. Dovrebbe essere valutata parallelamente il danno che può essere prodotto (in termini di salute pubblica) con la sospensione della vaccinazione stessa.

Qual è il migliore vaccino, quale piattaforma, alla lunga? Per evitare questi limiti sui richiami?

Credo che nel tempo arriveranno diversi vaccini “a subunità” contenenti cioè proteine purificate (ancora una volta come influenza) e questi garantiranno richiami e dosi in grandi quantità.

Rispetto a questo punto dell’intervista mi sento di fare un chiarimento. Si tratta dei vaccini a base “Protein Subunit” che contengono un piccolo pezzo del virus (proteina) e quindi il sistema immunitario impara a riconoscere quel pezzo. Si tratta di vaccini che utilizzano tecnologie già note, ma soprattutto non contengono DNA o RNA virale. Potrete capire bene quanto detto sopra consultando il link covid19.trackvaccines.org dove troverete uno schemino semplicissimo che vi spiega gli otto modelli divisi per tecnologia sulle oltre 130 marche di vaccino disponibili.

Un gruppo totalmente vaccinato può indirettamente selezionare una variante del Sars-cov2 che aggira il vaccino stesso?

Difficile, questo virus muta a prescindere, anche se non dovesse per forza eludere la risposta immunitaria nel passaggio da soggetto a soggetto creerebbe naturalmente delle mutazioni. È un virus a RNA nella sua replicazione se commette “un errore” non viene corretto e quindi si crea una nuova generazione che presenta “l’errore”.

Potrete leggere integralmente l’intervista su questo link:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/08/01/covid-lo-scienziatomontomoli-terza-dose-del-vaccino-inevitabile-non-ci-libereremo-del-viruscome-non-ci-siamo-liberati-dellinfluenza-arriveranno-vaccini-con-proteinepurificate/6261844/amp/

Share it! Vuoi condividere questo articolo? 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Dottoressa F. W. Bertassi

Medico chirurgo Pediatra Omeopata Allergologa Infantile – Meda (Monza Brianza)

dottoressa bertassi seduta alla sua scrivania

Restiamo in contatto

iscriviti alla mia newsletter

Se vuoi restare sempre informato sulle attività di studio, avvisi oppure informazioni sanitarie o sei interessato ai miei articoli su omeopatia, allergie, spirometria infantile, prick test o ricevere le mie ricette macrobiotiche, iscriviti!

I tuoi dati non saranno ceduti a terzi e le comunicazioni saranno limitate ad argomenti attinenti al rapporto medico/paziente e informativo su salute e benessere

Scrivimi pure usando il pulsante qui sotto:

Per informazioni compili il modulo sottostante

Iscriviti alla mia newsletter